L’auto in doppia fila ti blocca?

Tecnologia. Un giovane imprenditore napoletano lancia l’App con cui richiamare i trasgressori

“In una città dove la macchina è un’esigenza “Mo Veng” è l’applicazione che riduce lo stress”. Questo è il motto alla base dell’applicazione realizzata da un giovane imprenditore napoletano, Fabio Capurro, insieme a due suoi collaboratori: l’ingegnere informatico Luigi Chougard e il grafico Vincenzo Impiccichè. L’idea di base è semplice: si scarica il l’app “Mo Veng” e ci si registra con la mail. In un secondo momento si inserisce il proprio numero di targa e il cellulare, i quali vengono memorizzati in un database gestito dall’applicazione stessa. Nel momento in cui ci si dovesse trovare bloccati da un’auto in doppia fila, basterebbe soltanto fotografare il numero di targa, il programma la elabora, e se il trasgressore è presente nel database del programma (quindi ha scaricato l’app), gli arriva una notifica che lo invita a rimuovere la vettura che blocca il passaggio. Ovviamente l’idea dei giovani imprenditori è quella di far diffondere e scaricare (gratuitamente) “Mo Veng” a quanti più automobilisti possibili, in modo tale da aumentare le possibilità di trovare il proprietario dell’auto parcheggiata in doppia fila. “Naturalmente non trattiamo dati sensibili e quindi rispettiamo la privacy di chi si registra – spiega Fabio Capurro –. La persona che riceve la notifica e che quindi ha la macchina in doppia fila, non saprà nulla dell’altra persona così come chi è bloccato dall’auto, che però, in quel caso, ha la possibilità di inviare tre notifiche di ‘richiamo’ al trasgressore, dopodiché dovrà attendere cinque minuti se vuole riprovarci”. La possibilità che questa applicazione possa incentivare l’illegalità e quindi l’aumento delle auto in doppia fila, esiste, ma Fabio Capurro lo spiega in questo modo: “So bene che potrebbero piovere critiche, magari anche giuste, io però dico che in una città dove purtroppo questo è la normalità, la nostra applicazione può essere utile per alleggerire chi ogni giorno è vittima dei trasgressori. Io spero che un giorno quest’applicazione, che voglio ricordare è gratuita, non serva più, anzi me lo auguro. Oppure che riesca ad attirare l’attenzione di qualcuno che risolva definitivamente il problema dell’auto in doppia fila”. Il programma è scaricabile da qualche giorno sia per iOS che per Android.

https://www.napoligiornalegratuito.it/2017/12/23/google-adesso-parla-pure-napoletano/