Serie A. Vittoria (1-0) contro la Spal al San Paolo. Dopo la trasferta di lunedì a Cagliari, gli azzurri avranno solo il campionato

Un’altra vittoria, la ventunesima in venticinque partite di questo strepitoso campionato del Napoli. Dopo la vittoria straripante con la Lazio, una vittoria di misura con la Spal. Contro gli emiliani grande inizio con occasioni da gol in serie e rete del vantaggio nata al termine di una spettacolare azione di un incontenibile Allan. Poi gara tattica perfetta senza errori e con giocate tecnicamente molto apprezzabili. Tutto questo non condito, però, da una feroce determinazione negli ultimi sedici metri. Inevitabile, in una partita di totale dominio, lasciarsi andare a qualche giocata troppo ricercata invece di finalizzare con maggiore concretezza. Poco male, anzi male proprio niente. Il Napoli si sta superando tenendo testa e tenendo dietro la squadra, la Juventus, nettamente favorita anche quest’anno, dopo sei scudetti di fila ed uno strapotere di organico evidente. Organici non molto inferiori oppure addirittura per certi aspetti allo stesso livello di quelli del Napoli come quelli di Roma e Inter, si ritrovano rispettivamente a 16 e 18 lunghezze dagli azzurri. Eppure sia Di Francesco che Spalletti a dicembre avevano auspicato una volata finale, con le loro squadre dentro, per la lotta scudetto. Sono crollate mentre il Napoli, al di là delle più ottimistiche previsioni e nonostante problematiche fisiche legate ad infortuni che hanno ridotto ulteriormente l’organico, non ha mollato di un centimetro. Questa squadra merita solo complimenti ed elogi e fa bene Sarri a parlare di testa solo alla prossima partita senza proiezioni a medio lungo termine. L’ormai inevitabile, a meno di clamorose sorprese, eliminazione dall’Europa League, porterà il Napoli ad avere, dopo la trasferta di Cagliari, dodici settimane tipo per preparare le partite delle ultime dodici giornate di campionato.

Mister Sarri non si fida del Cagliari: