Finora solo cinque ko tra campionato e coppe

La sconfitta contro il Lipsia è stata la quinta stagionale nelle coppe europee su 7 partite disputate (esclusi i preliminari contro il Nizza). È stata la decima sconfitta contro le squadre tedesche nelle coppe europee ed è stata la terza sconfitta casalinga contro una formazione tedesca in casa: al San Paolo, infatti, avevano già vinto Kaiserslautern (1-2, 1982/83), Werder Brema (2-3, 1989/90) ed Eintracht Francoforte (0-1, 1994/95). Tra i tanti record positivi di questa stagione, c’è anche un primato negativo: il Napoli ha perso in casa in tutte le competizioni: 2-4 contro il Manchester City in Champions League, 1-3 contro il Lipsia in Europa League, 0-1 contro la Juventus in campionato e 1-2 contro l’Atalanta in coppa Italia. Ounas ha siglato un suo primo gol con la maglia azzurra ed è il quattordicesimo marcatore della stagione partenopea in tutte le competizioni. Per Tonelli è stata la seconda partita stagionale, dopo aver disputato la gara di campionato contro la Lazio. Callejon ha giocato nuovamente da centravanti. Sarri ha schierato lo spagnolo in quel ruolo perché Mertens era squalificato e Milik non è ancora pronto al rientro. In questa posizione Callejon aveva giocato anche contro l’Atalanta in Coppa Italia. Il Napoli è sembrato spento sul piano atletico, i giocatori schierati da Sarri hanno giocato poco in questa stagione e, probabilmente, non avevano tutti i 90 minuti nelle gambe. Nella gara di ritorno gli azzurri dovranno vincere 3-0 per passare il turno. Sarà un’impresa molto difficile anche perché il Lipsia ha messo in evidenza buone trame di gioco ed una certa velocità nelle azioni. Ad ogni modo, i tedeschi sono stati agevolati dalla prestazione mediocre del Napoli che non ha attuato il suo solito possesso palla ed è stato molto impreciso nei passaggi. Forse la formazione di Sarri non aveva tutta l’intenzione di andare avanti in questa competizione per puntare tutto sul campionato e cercare di vincere lo scudetto.

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