Online, ecco come vendere di più sul web

Due ricercatori napoletani hanno inventato un algoritmo che permette di avere una classifica aggiornata sui prodotti più richiesti in rete dagli acquirenti. Parliamo di Stanislao e Giuseppe Montagna, due giovani partenopei che dopo tre anni di studi, durante i quali hanno analizzato l’andamento del mercato on-line, hanno realizzato un software contenente un potente algoritmo in grado di scovare in tempo reale i prodotti più venduti sul web.

Seller Controller è in grado di stilare classifiche di prodotti divisi per categoria e per numero di venduti e di dare in real-time il risultato della ricerca. L’applicativo inoltre è in grado di fornire oltre alla singola classifica per singolo negozio on-line, anche una graduatoria globale sulla base dei negozi analizzati.

Abbiamo cercato di approfondire questa invenzione chiedendo ai diretti interessati qualche chiarimento ed anche cercando di soddisfare qualche curiosità:

Come siete arrivati a questo risultato e perché è nata questa idea?
“Il mondo del commercio si sta spostando sul web e questo è ormai un dato di fatto. Da anni lavoriamo su questo settore analizzando e valutando anche altre sfaccettature, questa però ci è sembrata attuale e di immediata monetizzazione visto che il “core business” delle aziende che si è spostato anche su internet”.

Che tendenza c’è in merito alle vendite? Cosa si compra di più e cosa meno?
“Vince sempre l’elettronica, ma in alcuni casi ci sono alcuni prodotti “impensabili” per i quali ci sono fatturati molto alti. Ad esempio ricambi per cucine e telecomandi per cancelli automatici, oggetti che non immagineresti ce ne fosse una così grande richiesta soprattutto sul web”.

Quante piattaforme analizzate e quali?
“Al momento Amazon ed eBay ma stiamo lavorando anche ai colossi Aliexpress e Alibaba per la produzione e l’importazione”.

I dati raccolti vengono collocati in un archivio? Possono essere venduti?
“Sì, tutto registrato nel software auto-aggiornante, il nostro intento è quello di vendere la piattaforma e non il singolo dato o la ricerca”.

Il vostro target dunque chi è? Privati o aziende?
“Multinazionali, ma non è esclusa la possibilità di creare una versione light per commercianti e privati”.