Le Pagelle della 27ª giornata

Insigne solo contro tutti | Mario Rui: serata “no”

le pagelle della serie a

REINA 5
Un’uscita decisa su Under. Becca quattro gol senza che possa fare granché. Ma almeno un accenno di volo sarebbe stato gradito: una statua.

HYSAJ 5,5
Corsìa di competenza chiusa a dovere dagli avversari. Salva a fatica un’intricata situazione quando lo svantaggio è ancora minimo.

ALBIOL 5
Sovrastato da Dzeko che è un fior di centravanti. Guarda la palla sull’incornata del bosniaco lasciato libero di colpire e figuratevi: tante grazie.

KOULIBALY 5
Non gli riescono né le chiusure preventive né le uscite palle al piede. E non aiuta come dovrebbe il compagno di reparto in chiara difficoltà.

MARIO RUI 4
La classica serata in cui va tutto storto: piedino moscio che aiuta Under nella colombella del pari, goffo nel tacco in area sul quale s’avventa Perotti.

ALLAN 5
Anche il guerriero finisce con l’arrendersi, trova pane per i suoi denti e Strootman è davvero un cagnaccio di quelli da tenere alla catena.

JORGINHO 5
Non pervenuto, braccato da De Rossi ogni qual volta tenta d’impostare, si spegne da solo (st 30’ Milik, un ritorno “impossibile”, comunque auguri)

ZIELINSKI 4
Tanti errori, soprattutto tecnici che dal novello De Bruyne non t’aspetti (st 20’ Hamsik, nulla da ricordare ma non era in condizioni di giocare).

CALLEJON 5,5
Un paio di tiri, un legno colpito con tiro a giro direttamente da angolo. Si batte, impegna e limita Kolarov sulla corsia di competenza.

MERTENS 6
Il gol, bellissimo, arriva troppo tardi. Evitabile l’ammonizione. Florenzi salva sulla linea la sberla sulla battuta a due concessa in area.

INSIGNE 7
Solo contro tutti ed Alisson in particolare che gli para quasi tutto. Suo il gol che apre la partita dopo appena 6 minuti e che preannunciava la goleada.

SARRI 4,5
Incartato, si dice così, da Di Francesco che aveva ben studiato le mosse per irretire la manovra champagne che è solita degli azzurri.