Per rialzarsi servono modestia e concretezza

Il corsivo
Mai scomodare gli dei – anche se olandesi – perché Roma fu pagana. Quattro saette per ricondurre sulla terra Partenope che s’era ribellata ostentando la sua grande bellezza. Una giornata difficile ma non c’entra Ettore Scola. Il derby del sole, giocato di notte, ha punito la presunzione di Sarri e favorito la rinascita di Di Francesco. Giocare le coppe aiuta a crescere. Lo sa bene Eusebio. Ha voluto piantare fiori soltanto nell’orticello di casa, zio Maurizio. La prima delle dodici finali è andata in malora. Il piccolo grande gnomo che si chiama Lorenzo ha combattuto da solo contro tutti per l’intero arco temporale della sfida. Lo scugnizzo Dries, ben contrato dai cerberi in giallorosso, ha soltanto reso meno devastante il risultato numerico. La grande rivale è ora un punto sotto e ha una partita da recuperare. Agli azzurri resta da recuperare modestia e concretezza nelle partite spartiacque. Se non ti concedono manovre euclidee ci deve pur essere un’altra via. Magari indicata dal drone. Intanto: si sta come, d’autunno, sugli alberi, le foglie. Davide Astori, ti sia lieve la terra.