Arriva la primavera (e l’allergia)

La primavera è alle porte. E anche se negli ultimi giorni di febbraio il meteo ci ha regalato pericolose escursioni facendoci passare dalla neve al vento di scirocco, con uno sbalzo termico da 0 a 20 gradi in pochi giorni, la vera preoccupazione quando si avvicina il 21 marzo riguarda le allergie. Per capire come gli anziani sono colpiti dalle allergie arriva in aiuto uno studio italiano dell’ospedale universitario “San Martino” di Genova, che dimostra che il problema si presenta anche in età avanzata compromettendo la qualità della vita degli anziani. La ricerca ha messo a confronto due gruppi: uno di giovani adulti e uno di ultra sessantacinquenni, per individuare cambiamenti nel comportamento delle allergie nelle due fasce d’età. Il confronto dei dati conferma che l’anziano presenta una sintomatologia diversa che aggiunge la congiuntivite ai normali sintomi come lacrimazione, starnuti etc.
Con la natura che si risveglia, dunque, e i pollini che riempiono l’aria, si dà inizio alla stagione delle riniti allergiche, anche conosciute come “raffreddore da fieno”. Nelle persone allergiche il sistema immunitario reagisce in modo eccessivo alle sostanze allergeniche producendo anticorpi che si legano ai mastociti, rilasciando grandi quantità di istamina, una sostanza che provoca la dilatazione dei capillari arteriosi. Così si arriva alla secrezione di muco, che stimola le terminazioni nervose provocando starnuti e prurito, e causa infiammazioni. In presenza di occhi rossi, naso che cola e starnuti la soluzione è rivolgersi immediatamente a uno specialista. Per curare la rinite l’iter terapeutico è analogo a quello dei pazienti di età più giovane ma il medico deve valutare con maggior attenzione le eventuali interazioni tra farmaci, visto che spesso l’anziano è in terapia per altre patologie. Anche l’alimentazione è importante per ridurre o tenere sotto controllo le allergie. Un consiglio è limitare il consumo di tutti quei cibi ricchi di istamina o di istamina-liberatori, come alcol, cioccolato, caffè, pomodori, melanzane, patate, sedano, cibi in scatola, fragole e alcune varietà di di mele, ananas e arancia.