I colori del Bosone di Higgs

Al Mann percorsi tra arte e scienza

Approda a Napoli Art & Science Across Italy, il progetto di alternanza scuola-lavoro che coinvolge oltre cento classi e circa tremila studenti in tutta Italia, organizzato dall’INFN, (Istituto Nazionale Fisica Nucleare), dall’organizzazione europea per la ricerca nucleare, comunemente conosciuta con la sigla CERN e dal network Europeo CREATIONS. Partendo da Milano passando per Venezia, Padova e Firenze, la tappa partenopea si svolgerà al Museo Archeologico Nazionale di Napoli con l’inaugurazione  e la presentazione del progetto a partire dalle ore 17.00 di martedì 14 marzo.

Art & Science across Italy, nasce nell’ambito del movimento culturale denominato Steam (Science, Technology, Engineering, Art e Mathematics) che, oggetto di crescente interesse, ha introdotto l’arte tra le discipline più strettamente scientifiche, provando ad accomunare la creatività del settore scientifico con quella in ambito artistico.

L’evento che prevede due momenti diversi, comprende un’esposizione, dal 14 al 26 marzo, delle 172 composizioni artistiche ispirate alla fisica delle particelle realizzate dagli studenti di sedici licei napoletani.

Un secondo momento comprenderà la top ten delle opere dei giovani studenti che entreranno nella finale nazionale in programma dal 5 al 24 aprile, sempre al Mann. L’obiettivo è avvicinare gli studenti al mondo della scienza e della ricerca scientifica, usando l’arte come linguaggio universale.

Una giuria internazionale selezionerà 24 studenti vincitori, che avranno la possibilità di partecipare ad un master estivo al CERN sulle interazioni tra arte e scienza, ma anche di esporre le proprie opere nella mostra itinerante “I colori del Bosone di Higgs”.
L’evento conclusivo di Art & Science across Italy, vedrà  la partecipazione di tutti gli studenti, i professori, gli artisti e i ricercatori che hanno preso parte al progetto. Al Mann saranno esposte tutte le composizioni artistiche premiate localmente e saranno selezionati e premiati i gruppi vincitori del progetto.

Sarà l’arte, quindi, il linguaggio attraverso il quale si stabilirà il dialogo tra il mondo della scienza e della ricerca e la comunità scolastica che rappresenta la futura generazione di possibili scienziati e ricercatori e anche artisti.