Sarri contento della prestazione

"Peccato aver fallito le occasioni"

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Lorenzo Insigne e Antonio Candreva

Le interviste. Il tecnico del Napoli, soddisfatto dalla prova della sua squadra, non molla l’obiettivo scudetto

Mister Sarri si mostra soddisfatto per la prova fornita dalla squadra al Meazza contro l’Inter. Il tecnico ha avuto, dal punto di vista tattico, tutte le risposte che voleva dopo alcuni sbandamenti registrati nella gara con la Roma. L’unico rammarico, per il tecnico azzurro, riguarda il fatto di non aver saputo finalizzare a dovere le occasioni da gol create soprattutto nel finale di gara, quando ormai l’Inter non ne aveva più.

“Abbiamo sbagliato un paio di rigori in movimento – spiega Sarri e questo può succedere. Ma sono contento perché in difesa non abbiamo sbagliato come accaduto invece con la Roma. Mentalmente la squadra è concentrata, noi andiamo avanti convinti di fare il nostro 101 per cento e la gara di stasera, di questo livello, lo dimostra. Poi, se gli altri faranno più di noi, pazienza. Ho inserito Zielinski per sfruttare le sue caratteristiche e per dare un cambio ad Hamsik che era stanco ma ha giocato bene. Però il cambio è stato deciso perché Zielinski è uno che poteva far male all’Inter visto che loro si stavano aprendo. La Juventus è forte e questo non lo scopro io ma lo dicono gli ultimi sette campionati, e se questo è ancora vivo è tutto merito nostro. Nel secondo tempo le due o tre scelte decisive di come giocare il pallone sono capitate ad Allan che non è il miglior finalizzatore che abbiamo per le nostre azioni, ma nonostante questo abbiamo avuto due rigori in movimento”.

Ma se il tecnico azzurro appare ancora convinto della possibilità di fare lo sgarbo alla Juve e vincere il titolo, meno entusiasmo traspare dalle parole di Lorenzo Insigne a fine partita. Ci crediamo ancora, finché la matematica non ci condanna – ammette Insigne – e proveremo comunque fino alla fine ad infastidire la Juventus”.

Sulla sponda nerazzurra, invece, il tecnico Luciano Spalletti ha elogiato il Napoli ed ha ammesso che la sua Inter non poteva fare di più contro gli azzurri. “Abbiamo fatto una buona partita per dei buoni tratti – spiega l’allenatore nerazzurro – anche se poi ci siamo difesi. Diventa difficile poterci mettere il lavoro della settimana sopra e dire che alla prossima si dà qualcosa in più. Anche prima avevamo fatto buone partite, poi però siamo calati. A noi manca qualità. Il Napoli ha qualità, noi non ce l’abbiamo. Ogni volta che abbiamo recuperato palla avevamo la possibilità di ripartire e far male. Quello che si dice del Napoli e di Sarri è la verità, è la squadra più europea di tutti. Ed è da prendere come esempio per costruirci sopra una mentalità e un modo di stare in campo nella rinascita del calcio italiano. Se fossero successe a loro quelle palle che abbiamo rubato, sarebbe stato difficile non subire grossi danni. Il Napoli ha più qualità. Siamo stati compatti, non abbiamo concesso moltissimo e siamo sempre stati squadra. Quando poi si viene a paragonare la loro qualità e la nostra dico che ci sono differenze, in base a ciò che si è visto. Per questo – conclude Spalletti – siamo soddisfatti della prestazione”.