Resto al Sud, l’agorà

Cittadini protagonisti per migliorare la città. Si terrà lunedì 26 marzo, dalle ore 19 alle ore 21, presso il locale del centro storico di Napoli “Alter Ego” (piazza Bellini), l’evento meridionalista “Resto al Sud” organizzato dalla storica emittente radiofonica “Radio Amore“, capitanata da Antonio Romano.

Un esperimento di cittadinanza attiva ed una vera e propria agorà dove confrontarsi e scambiarsi pareri ed idee. Il progetto è curato dal giornalista Luca Antonio Pepe, in collaborazione con il collega Marco Altore ed Emilio Caserta, Luca Genovino, Sergio Facchini e Dario Carotenuto.

Durante l’evento si discorrerà della nascita del Meridione, analizzandone i primati e i punti di forza, tra aneddoti e racconti poco conosciuti. I relatori catapulteranno gli ospiti in un viaggio nel tempo, mostrando loro l’aria che si respirava ai tempi della Magna Grecia, passando per il periodo angioino e poi borbonico, sino ai giorni nostri. L’obiettivo sarà anche sfatare falsi miti mediatici che attanagliano la nostra terra: rifiuti e “Gomorra”. Dopo una performance della cantante Alessandra Tumolillo, il microfono passerà ai relatori tra cui lo scrittore Angelo Forgione, il professore Gennaro de Crescenzo, il professore e documentarista Alessandro Cecchi Paone ed il giornalista e influencer Lambrenedetto XVI. A seguire vi sarà un dibattito con la cittadinanza, la quale è invitata a proporre delle idee progettuali per la propria terra. Queste verranno messe in discussione e ne verrà scelta una da parte di una commissione di esponenti istituzionali napoletani e campani tra i quali Francesco Flores (Fi), Maria Muscarà e Francesca Menna (M5S), Laura Bismuto (PaP), Marco Sarracino (PD) e Andrea Santoro (Fdi). Presenti anche tre associazioni che si occupano di progettazione europea e scambi culturali come “Europportunity”, “Aegee” ed “Erasmusland”. Il progetto “premiato” sarà adottato dalle istituzioni cittadine e si cercherà di concretizzarlo in tempi molto brevi.