Isa Danieli nel “Miserere” di Faiello

Domani 30 marzo, giorno del Venerdì Santo, alle ore 19.30, all’ambito della rassegna PASSIO Concerti per Pasqua nel cuore di Napoli, alla Domus Ars, sarà la volta di Carlo Faiello con il suo Miserere – Cantare la Passione. Protagonista sarà Isa Danieli nel ruolo della Madonna e, accanto a lei, due grandi voci napoletane: Antonella Morea e Emanuela Loffredo. Alla chitarra ci sarà Maurizio Pica, che ha curato anche le elaborazioni musicali. Nel cast anche: il Quartetto Santa Chiara e le Voci del Coro del Liceo Musicale Margherita di Savoia a cura del M° Antonia Palazzo; infine, Pasquale Nocerino al violino; Peppe Carannante al clarinetto; Marco Pescosolido al violoncello. Testi e musiche di Carlo Faiello. Scena a cura di Bruno De Luca. Lo spettacolo è patrocinato dalla Regione Campania.

Il musicista partenopeo ha condotto una serie di ricerche su parte del repertorio musicale para-liturgico di tradizione orale della regione Campania focalizzandosi sui canti e le liturgie nel Cilento Antico, Zona Vesuviana, Terra di Lavoro, Costiera Amalfitana. Un flusso sonoro di “canto sacro”, di materia linguistica dialettale e non, di musica etnica, di modalità lessicali e gestuali carico di significati e di stratificazioni. A ciò si aggiungono le composizioni originali di Faiello. “Ho immaginato uno spettacolo sulla religiosità popolare, una Passione laica che proviene dalle antiche processioni e cerimonie del Sud Italia. Isa Danieli è la Madonna, straziata dal dolore per il figlio in croce. L’attrice rappresenta la condizione degli umili, sottomessi e umiliati dal potere dominante. Un dramma cantato e recitato in forma dialettale che raccoglie idiomi diversi della Campania”, dice Carlo Faiello.

L’interpretazione drammaturgica di Isa Danieli nei panni della madre di Cristo è quella sofferente di ciascuna mamma dinnanzi alla morte del proprio figlio. Lo strazio e la tragedia sono messi a nudo anche attraverso il canto e la voce dell’artista.  “E’ sempre una grande emozione essere chiamata nei giorni delle sacre rappresentazioni della settimana santa. Mi capitò anni fa il venerdì Santo ad Asti. Ci spostavamo di contrada in contrada. Fu bellissimo. Ma qui a Napoli è diverso, perché il dolore di Maria per la morte del Figlio ha radici profonde, quasi pagane, di un rito popolare dove lo strazio di quella madre ha la forza dirompente di una lingua straordinaria che è il napoletano. Un dolore cantato, gridato, danzato, che racconta la sofferenza universale di tutte le donne a cui viene sottratto il figlio”, dice Isa Danieli. Tra i pezzi cantati dall’attrice: Rose e spine, Sento l’amato Figlio, Sona ca sceta.

La rassegna Passio si concluderà il 31 marzo ore 20 con lo Stabat Mater di Gianbattista Pergolesi. Protagoniste il soprano Miriam Artiaco e il mezzosoprano Gabriella Colecchia insieme ai Solisti dell’Orchestra da Camera Irpina. Introdurrà Enzo Amato.

Mostra: La Gioia del Dolore – Sculture di Bruno De Luca

Info e prenotazioni:
Domus Ars Centro di cultura
Via Santa Chiara 10/C, Napoli
infoeventi@domusars.it – 081 3425603