Sassuolo-Napoli: sorpresa amara per Pasqua

È stata una Pasqua (calcistica) da Cavalleria Rusticana. Capita, purtroppo. Frenata su un campo di periferia. Come la Juve a Ferrara. Punti di distacco nuovamente quattro. Con otto turni da giocare. E tutto potrà ancora succedere. Che si fa, si rinuncia alla speranza ultima dea? Mai. A patto però che Sarri sappia scegliere il fior da fiore in una “rosa” apparsa piuttosto appannata. Ma una sorpresa è uscita dall’uovo azzurro. Gradita. È Milik che si chiama Arkadius e richiama i personaggi di Garcia Marquez. Possente e svettante il polacco, tornato ad essere l’uomo in più in un attacco di folletti stanchi. L’uomo in più. Sempre che zio Maurizio non si ostini a percorrere la solita via. Quella degli undici titolari più tre. Occorre una scossa se si vuol tentare ancora di perseguire il grande sogno. Con una data scritta in rosso. Si attende il colpo grosso. Sulla ruota di Torino.