Le pagelle di Napoli-Chievo

Insigne ci crede e trascina gli altri

le pagelle della serie a

Le pagelle di Napoli Chievo | 2-1

REINA 6: Il primo intervento (facile) lo effettua a inizio ripresa. Sul gol non ha colpa e vede sotto gli occhi una sequela di errori dei suoi difensori (si fa per dire).

HYSAJ 5,5: Una conclusione sballata, qualche discreto recupero. Ancora una volta un po’ troppo frenato sulla corsìa di destra che un tempo cavalcava in sicurezza.

TONELLI 5: D’accordo, la traversa nel finale. Ma tra lui e Koulibaly danno il la alla rete del vantaggio clivense che sarebbe potuto essere fatale per il prosieguo della sfida.

KOULIBALY 5: Quel passaggio sballato a Tonelli col quale nasce l’azione del gol di Stepinski è qualcosa di inconcepibile. Sembra aver perduto la sicurezza di un tempo.

MARIO RUI 6: Tante incursioni, cross non sempre precisi ma si dà da fare. Cerca di intervenire su Stepinski ma ci sarebbe voluto un miracolo.

ALLAN 5: Confusionario, troppi passaggi sbagliati. Anche quelli più semplici (25’ st Zielinski: cerca di dare un contributo di freschezza. Così così. Voto 5,5).

DIAWARA 7: Per la prova di grande maturità dimostrata. In semplicità. Poi, per il gol – bellissimo e di una rilevanza che si misurerà nel prossimo futuro – meriterebbe 10.

HAMSIK 5,5: Moscio, fuori condizione (19’ st Milik: tra i migliori, gol da ariete e spizzata per Diawara e un’altra conclusione sventata da Sorrentino, voto 7,5, e non è titolare!).

CALLEJON 5,5: La freschezza atletica è alquanto sfiorita. Non gli riesce più l’assalto alle spalle del difensore sul secondo palo, il suo pezzo forte. Ma l’impegno c’è sempre.

MERTENS 4: Dries non suona più il campanello. Svagato e floscio. E imperdonabile l’errore dal dischetto (50’ st Rog, premio inutile).

INSIGNE 8: Il migliore in assoluto. Imprendibile per gli avversari per tutto il match e mille idee per i compagni in sonno, compreso l’assist per il gol di Milik. Fischi inspiegabili.

SARRI 5: Squadra imballata e formazione iniziale sballata. A questo Milik non si può rinunciare. E Mertens avrebbe bisogno di un po’ di panchina. Per fortuna, gli va bene.