Sabatino Minucci: “Non solo un soldato, ma una persona eccezionale”

ll 10 aprile, presso l’istituto comprensivo Sabatino Minucci, ha preso forma una grande cerimonia commemorativa in onore del 77° anniversario dalla morte del tenente dei bersaglieri: Sabatino Minucci.

La manifestazione è iniziata all’interno della scuola, con la rituale deposizione della corona d’alloro in suo onore, ed è continuata fuori dall’edificio con la sfilata dei bersaglieri e di alcune associazioni d’arma e un’indimenticabile esibizione della fanfara dei bersaglieri della brigata Garibaldi.

Un’occasione per celebrare il passato, con le gesta del valoroso Sabatino Minucci, ma anche il presente, premiando i tre alunni più meritevoli. Tra gli ospiti l’assessore all’istruzione e alla scuola del Comune di Napoli, Annamaria Palmieri, e la nipote del bersagliere, Luisa Minucci, che ha commentato emozionata: “Si tocca con mano l’umanità, la solidarietà e la voglia di restituire a Sabatino Minucci l’essere persona, l’essere uomo, e non solo soldato. E quindi abbiamo cercato insieme alla preside di valorizzarlo, perché era una persona eccezionale. Io ho parlato da ragazzina con i suoi amici, che lo definivano meraviglioso,  e per me sentirlo dire da loro, vale molto di più, in quanto non erano dei parenti ma delle persone che l’hanno conosciuto dall’esterno. Aveva tante qualità, era anche molto abile nel disegno, infatti in questa occasione è stata esposta una sua creazione, realizzata all’età di 22 anni“.

La dote del bersagliere nel disegnare ha regalato l’idea di fare un’ulteriore premiazione per le due illustrazioni più belle e ricche di significato: premiati quelli che hanno lanciato un messaggio di speranza riposta nel futuro. La dirigente scolastica, Silvana Renzulli, è entusiasta di come è riuscito l’evento e condivide il suo orgoglio dicendo: “Sono felice di essere riuscita ancora una volta a realizzare questa manifestazione. Un momento formativo per tutti i ragazzi, che, come ha detto l’assessore, sostiene il ricordo, la memoria e prospetta verso un futuro di pace, speranza e serenità“. Conclude facendo un riferimento al disegno vincitore, un disegno che dona fiducia nell’avvenire.