Donnarumma insensibile

Buffon docet

donnarumma, vignetta
la vignetta di Donnarumma disegnata da Francesco Del Vaglio

Giornata di campionato beffarda per il Napoli che non riesce a battere il Milan e perde l’occasione di restare a -4 dalla Juventus. Proprio nella giornata in cui Mertens esce dal match senza brillare e il suo sostituto Milik fallisce all’ultimo secondo il gol vittoria, sugli altri campi di serie A segnano sia Verdi che Politano, i due attaccanti esterni scelti dal Napoli a gennaio per rinforzare la rosa e puntare fino in fondo allo scudetto. Alla fine a gennaio non sono arrivati e l’unico acquisto, il tedesco Younes, ha preferito poi rimandare il suo arrivo a Napoli a giugno, salvo poi addirittura minacciare di non rispettare il contratto firmato.

A conti fatti, però, in questa volata finale, un attaccante in più (e soprattutto più fresco e non stanco) sarebbe servito come il pane al Napoli per provare a tenere il passo della Juventus. Verdi, Politano o qualcun altro: a gennaio serviva l’acquisto. Anche per dare un segnale alla squadra e all’ambiente. Non a caso, già nella gara con il Chievo, il Napoli era riuscito a vincere in extremis solo grazie all’apporto dei “panchinari” Milik e Diawara. Segno che gli undici titolari, protagonisti di una grande cavalcata, sono stati spremuti fino all’osso e ora sono in riserve, specie per quanto riguarda le energie mentali…

Certo, volendo fare una battuta potremmo dire che Donnarumma è stato “insensibile” quando ha parato il tiro di Milik al 92’: secondo la filosofia di Buffon avrebbe dovuto far entrare il pallone, tenendo conto degli sforzi fatti finora dal Napoli per inseguire il sogno scudetto. Obbligatorio il riferimento alle parole espresse dal portiere della Juventus dopo il rigore beffa che ha consentito al Real Madrid di eliminare i bianconeri: sarebbe stato bello vedere Buffon chiedere la stessa sensibilità anche agli arbitri che hanno favorito la Juve finora in campionato.

la vignetta di Donnarumma