Bere acqua migliora la salute mentale

Da uno studio americano la conferma,
bere acqua migliora la salute mentale.

Che l’acqua sia un toccasana per la salute lo sappiamo tutti, ma l’evidenza è ancora più significativa con il procedere dell’età. Soprattutto per la mente. A dirlo è una ricerca americana presentata al meeting dell’American Physiological Society di San Diego e riportato da In a Bottle. “Gli anziani – riporta il sito – spesso mostrano una ridotta percezione della sete, che li pone a rischio di disidratazione e che può ridurre i benefici dell’attività fisica legati alla salute cognitiva”.

I ricercatori hanno esaminato dei ciclisti amatoriali con una media di 55 anni, testando le loro urine prima dell’attività fisica.

“Il gruppo con idratazione normale ha mostrato un miglioramento notevole nel tempo di completamento di un test per valutare le funzioni esecutive dopo essere andati in bicicletta rispetto al test completato prima dell’attività fisica. Gli anziani dovrebbero bere acqua in maniera più adeguata per ridurre l’affaticamento cognitivo e potenzialmente migliorare i benefici per la salute mentale dell’attività fisica regolare”.

Ogni giorno bisognerebbe assumere circa un litro e mezzo di liquidi con le bevande (circa 8 bicchieri di acqua al giorno) e il resto con gli alimenti. Occorre però precisare che il contenuto di acqua degli alimenti è estremamente variabile: frutta, ortaggi, verdura e latte sono costituiti per oltre l’85% da acqua; carne, pesce, uova, formaggi freschi ne contengono il 50-80%; pane e pizza sono costituiti per il 20-40% da acqua; pasta e riso cotti ne contengono il 60-65%.