Serie A. Due disattenzioni consentono al Torino di pareggiare al San Paolo.
A fine maggio l’incontro SarriDe Laurentiis

Un buon Napoli determinato, aggressivo per larghi tratti della partita con il Torino al San Paolo. Due disattenzioni difensive gravi ed un calo mentale nei minuti finali non hanno portato alla vittoria. Una vittoria che il Napoli avrebbe meritato e che, ovviamente, sarebbe stata inutile per la corsa scudetto che appariva già decisa prima di questa giornata di campionato.

Ma una vittoria alla quale il Napoli teneva visto l’obiettivo di battere il record di punti e di raggiungere quota 90. Obiettivo che porterà il Napoli ad affrontare con grande impegno le sfide con Sampdoria e Crotone che chiuderanno questa straordinaria stagione. Una stagione che, senza le clamorose ingiustizie che hanno favorito la Juventus, avrebbe condotto il Napoli ad un meritatissimo trionfo finale. Difficile dire, adesso, da dove si ripartirà.

Il nodo Sarri De Laurentiis

La questione Sarri è centrale ed al momento è impossibile fare previsioni sulla permanenza o meno del tecnico toscano. Le sue parole sono state chiare: “Adesso concentrazione totale sulle ultime due partite, poi nei dieci giorni finali del mese di maggio l’incontro con De Laurentiis decisivo”. Sarri vuole capire che Napoli potrebbe guidare l’anno prossimo. De Laurentiis dovrà offrirgli garanzie tecniche oltre che per qualche necessario innesto per completare l’organico, relative alla conferma di qualche calciatore importante che è attualmente in bilico. Ci sono alcune clausole rescissorie e Sarri vuole capire se la società ha la certezza di poter conservare gran parte di questo gruppo. Con questi calciatori, Sarri si sente al sicuro. Ha definito questo organico una squadra formata da uomini che hanno una grande cultura del lavoro. Sarri non vuole prescindere da questo ed ovviamente spera che il presidente possa garantirgli anche innesti di valore per poter affrontare la prossima stagione con un tasso di competitività ulteriormente innalzato.

Sarri ha definito bufale tutte le voci che parlano già di un suo accordo con un altro club. Che il tecnico azzurro possa interessare a società di primo livello è fuori discussione, ma che ci siano trattative avanzate o addirittura concluse, è assolutamente falso. Si tratta quindi di aspettare le prossime due partite e poi l’incontro De Laurentiiis-Sarri che sarà importantissimo per il futuro del Napoli. I tifosi azzurri si sono espressi chiaramente e De Laurentiis, da alcuni di loro contestato, proverà ad accontentarli.