De Laurentiis: “Lo scudetto vero è nostro”

Il dopo gara. Il presidente rivendica il titolo. E chiede all’allenatore una risposta sul futuro. Il tecnico: “Devo decidere ancora”

È scattata la festa negli spogliatoi dopo la partita vinta contro il Crotone. Il presidente Aurelio De Laurentiis ha stappato una bottiglia di spumante con la squadra. Ed è stato lui stesso a pubblicare il video della festa su Twitter.

Poi, De Laurentiis, ai microfoni della radio ufficiale – Radio Kiss Kiss – ha analizzato la stagione al termine dell’ultima gara ufficiale.  «Beh 91 punti penso si possa anche dire che lo scudetto, quello vero, ce lo siamo meritati – dice De Laurentiis – lo scudetto finto magari ce lo daranno l’anno prossimo. La gente pensa ad un ciclo finito perché un triennio è lungo, la gente immagina che qualcosa possa cambiare, un giocatore, un modulo di gioco, vedremo. Io non andrò in California, starò qui per verificare che il San Paolo non abbia settori bloccati».

Poi De Laurentiis si dedica al capitolo allenatore. «Sarri resta? Dovete chiederlo a lui – afferma il presidente del Napoli – a me non ha mai voluto rispondere, ha sempre demandato al suo agente Pellegrini, l’ho chiesto a Pellegrini e lui mi ha risposto Boh! Per me la data non c’è più, è scaduto il tempo, perché ad un cer to punto l’abbiamo affrontato questo problema, in tutti i modi, poi io mi devo prendere la responsabilità, dobbiamo andare avanti. Non è detto che Sarri vada via, c’è una clausola e vediamo cosa accadrà».

Poco dopo, è il turno di Sarri arrivare nella postazione stampa e chiarire il suo futuro. A cominciare dal saluto allo stadio che è sembrato un saluto d’addio, con l’inchino ripetuto più volte ai tifosi. «Il pubblico a Napoli è stato stupendo tutto l’anno – spiega Maurizio Sarri – ed anche col Crotone in 50mila ci hanno tributato per un punteggio record ma senza vittoria finale. Da quando ci sono i tre punti, chi ha superato 90 punti ha sempre vinto lo scudetto. La squadra ha fatto un campionato straordinario, ha fatto per tre anni consecutivi il record di punti del club, andando sempre in crescita. Sono arrivato e la squadra aveva fatto -24 dalla prima, ora siamo a -4. Non siamo arrivati a nessuna meta – continua Sarri – ma il viaggio è stato fantastico! Devo ringraziare il pubblico, al di là di allenare o meno il prossimo anno, un posto nel mio cuore ce l’avranno sempre. Cosa non è chiaro dopo l’incontro col presidente? Il campionato è finito da 20 minuti, la verità è come dice Insigne che nemmeno io so cosa farò. Dopo la partita di Firenze quando ci siamo resi conto che non avremo vinto il campionato, ci siamo posti questo nuovo obiettivo del record. Ora ho fame ed andrò a mangiare, poi domani parlerò con la mia famiglia prima di tutto, quello che riteniamo più giusto in questo momento. Siamo a fine stagione e il presidente deve programmare, capisco che abbia bisogno di una risposta velocemente».