CR7-Juve, gli operai Fiat di Melfi proclamano lo sciopero: «Troppa iniquità»

L’Unione Sindacale di Base dello stabilimento Fca di Melfi ha indetto uno sciopero in seguito all’acquisto di CR7 da parte della Juventus

Sarà sciopero alla Fiat di Melfi per ben due giornate lavorative. Gli operai non ci stanno e non approvano il colpo di mercato della Juventus con l’acquisto di Cristiano Ronaldo.

Di fronte a tanta iniquità non si può che scioperare titola il comunicato diramato dall’Unione Sindacale di Base dello stabilimento Fca di Melfi, che riportiamo di seguito:

“È inaccettabile che mentre ai lavoratori di Fca e Cnhi l’azienda continui a chiedere da anni enormi sacrifici a livello economico la stessa decida di spendere centinaia di milioni di euro per l’acquisto di un calciatore. Ci viene detto che il momento è difficile, che bisogna ricorrere agli ammortizzatori sociali in attesa del lancio di nuovi modelli che non arrivano mai.

E mentre gli operai e le loro famiglie stringono sempre più la cinghia la proprietà decida di investire su un’unica risorsa umana tantissimi soldi!

Gli operai Fiat hanno fatto la fortuna della proprietà per almeno tre generazioni, arrichiscono chiunque si muova intorno a questa società, e in cambio hanno ricevuto sempre e soltanto una vita di miseria.

La proprietà dovrebbe investire in modelli auto che garantiscano il futuro di migliaia di persone piuttosto che arricchirne una soltanto, questo dovrebbe essere il fine di chi mette al primo posto gli interessi dei propri dipendenti, se ciò non avviene è perché si preferisce il mondo del gioco, del divertimento a tutto il resto.

Per le ragioni sopra descritte l’Unione Sindacale di Base di stabilimento proclama sciopero alla Fca di Melfi dalle ore 22 di domenica 15 luglio fino alle ore 6 di martedì 17 luglio 2018”.