Napoli: alla ricerca dell’equilibrio perduto dopo la sconfitta contro la Sampdoria

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La pausa dovrà essere ben sfruttata per ridefinire tatticamente la squadra

Il Napoli esce sconfitto dalla trasferta contro la Sampdoria per 3-0, sconfitto e ridimensionato nell’essenza stessa della sua forza. Bisogna essere sinceri e riconoscere i meriti di una Sampdoria rivitalizzata dopo le pesanti critiche dei giorni precedenti e carica di una grinta ed un’energia nuova. Ancora una volta Defrel, bestia nera degli azzurri, punisce l’undici di Ancelotti e l’ex Quagliarella chiude i giochi con un gol di tacco da cineteca. Nel Napoli visto ieri al Ferraris, si riscontrano gli stessi evidenti problemi trapelati contro  Lazio e  Milan: difesa allo sbando e un portiere in evidente difficoltà ed al momento non in grado di garantire sicurezza tra i pali. Tre partite e sei gol subiti sono oltremodo eccessivi per una squadra che punta a far meglio della stagione passata.  I partenopei sono apparsi lenti nella manovra e,principalmente, non ancora ben inseriti all’interno dei nuovi  schemi tattici. Vige ancora una sorta di sperimentalismo ad oltranza, sia a centrocampo, in cui l’unica nota positiva resta solo Allan, sia in attacco dove non si può far a  meno della tecnica e i polmoni dello spagnolo Callejon. Appare evidente che, per competere contro una Juventus (ad ora distante anni luce) gli acquisti fatti in estate non bastano, ed il gap tecnico tra gli azzurri e i bianconeri è ancora più grande.  Mister Ancelotti deve approfittare della sosta per plasmare un Napoli più saldo nelle retrovie e con un volto ben chiaro e definito tatticamente.  Dopo la pausa i partenopei ospiteranno al San Paolo la Fiorentina, formazione che gode di un periodo di ottima forma. L’esperienza internazionale di Ancelotti potrebbe essere la chiave di volta per dimenticare la débâcle contro i blucerchiati, ritrovare l’equilibrio perduto e ritornare in pista in campionato.