Sabrina Ricciardi: «Vergognatevi per questo spot che lede la nostra immagine»

L’indignazione della senatrice del M5S a seguito dello spot vergognoso di Sky della serie tv Romolo+Giuly

Il vergognoso spot di Sky della serie tv Romolo+Giuly in onda dal 17 settembre su Fox, dopo la denuncia social del direttore di Napoli giornale gratuito Alessandro Migliaccio, che ne ha colto ed evidenziato la natura discriminatoria nei confronti della Capitale e della città Napoli, associate rispettivamente unicamente alle buche e alla spazzatura, contro l’esaltazione invece delle “passerelle della moda” milanese, ha generato molteplici reazioni di indignazione sul web da parte dei cittadini delle due città offese che chiedono la sua immediata rimozione.
La questione non ha lasciato indifferenti nemmeno i vertici della politica italiana. La senatrice sannita del M5S, Sabrina Ricciardi, di recente nominata nella Commissione di Viglianza Rai, ha così manifestato il suo disappunto sui social:
+++ VERGOGNATEVI PER QUESTO ALTRO SPOT CHE LEDE LA NOSTRA IMMAGINE! IL SUD NON È SPAZZATURA E BASTA DIPINGERE QUESTA ROMA 5 STELLE COME CAPITALE DELLE BUCHE. SE LA FOX NON LEVA SUBITO QUESTO SPOT DI MASTROTA PORTO IL CASO NELLE AULE ISTITUZIONALI. E NON MI MERAVIGLIEREI SE I SINDACI DI NAPOLI  E ROMA AGISSERO LEGALMENTE PER DANNO ALL’IMMAGINE. BASTA CON QUESTI STEREOTIPI TELECOMANDATI! +++
Care amiche ed amici,
ma avete visto il vergognoso spot di Mastrota? 
In pratica il conduttore milanese sponsorizza una serie televisiva che andrà in onda su Fox dal prossimo autunno. Ed ancora una volta s’è pensato bene di parlare male di Napoli. E non in maniera indiretta o subdola.
Proprio palesemente! In pratica l’attore nel presentare la serie Romolo+Giuly, si lascia andare ad una frase che ritengo imbarazzante. Molto imbarazzante. Una serie di luoghi comuni che offendono non solo la bellissima Partenope, ma anche Roma.
Mastrota nell’elencare le scene che hanno girato nelle città italiane, esclama: “…tra le buche di Roma, tra la spazzatura di Napoli e le grandi passerelle della moda di Milano”. La cosa che mi fa più rabbia e il suo volto. Sono appassionata di linguaggio non verbale: il volto, i tanti muscoli che abbiamo in viso, comunicano più di fiumi di parole. Con le espressioni in maniera sottile si possono comunicare tante cose, più che parlando. Ecco, vorrei farvi notare le espressioni di Mastrota. 

Parla di Roma e Napoli con il viso arrabbiato e schifato quando dice “tra le buche di Roma, tra la spazzatura di Napoli”. Mentre quando afferma “le grandi passerelle della moda di Milano” caccia un sorriso smagliante e rassicurante.

 

Onestamente trovo tutto ciò imbarazzante, come meridionale anzitutto. Sempre a parlare male di Napoli con mezzi e mezzucci. Come vi feci già notare, dal 1980 al 2010 il Tg1 delle ore 20 (su un totale di 1844 campioni esaminati) ha trattato tematiche inerenti il Mezzogiorno nel 9% dei casi, in media una volta ogni 10 servizi. Volete sapere gli argomenti trattati in maniera dominante? Cronaca, criminalità, welfare e meteo.
 Ed ovviamente quando si discorre di cronaca, essa è ‘nera’, quando si discorre di criminalità si parla di mafie e morti ammazzati, quando si discorre di welfare si parla di malasanità. In totale circa il 60% dei servizi hanno ad avuto oggetto omicidi, truffe, rapine, scandali sanitari e mafie.
La mia terra per decenni è stata rappresentata  – SOLO! SOLO! SOLO! -come territorio degradato, intombato dai rifiuti, dominato atavicamente dal malaffare e dalle mafie. E dalla spazzatura appunto, come ricorda Mastrota.  Quante volte abbiamo sentito gli organi di informazione aprire i servizi con frasi del tipo “Emergenza rifiuti: sembra di stare in Campania, ma si tratta di Roma”.
Se prendiamo come punto di riferimento i due maggiori quotidiani italiani (la Repubblica e il Corriere della Sera) non posso evitare di notare come la metà degli articoli riguardi ancora una volta la criminalità e le mafie (dossier Cristante-Cremonesini). Le regioni meridionali più citate sono la Sicilia e la Campania, mentre le altre regioni risultano essere quasi del tutto ignorate, invisibili insomma.
Ecco, si continua! Si continua! Si continua! Come componente della Commissione di Vigilanza Rai sarei intervenuta immediatamente scrivendo ai vertici. In tal caso l’azienda di riferimento è però la Fox, che manda in onda su Sky. Dunque non posso che rivolgermi alla Fox e ai loro vertici: “Ma l’avete visto lo spot? Credo di si. In ogni caso come cittadina e come esponente istituzionale, vi pregherei ad horas di levarlo dalla programmazione e di chiedere scusa ai napoletani e ai romani a mezzo stampa. Nel caso si perpetuasse nella programmazione dello spot, non esiterei nel portare il caso nelle sedi istituzionali”.
E già, perché di mezzo c’è anche Roma, e non vorrei anche pensare che sia questo un meccanismo per delegittimare il nostro Sindaco Virginia Raggi che sta davvero facendo tanto per la Capitale, e ve lo posso garantire dato che trascorro gran parte del tempo a Roma, stante gli impegni al Senato della Repubblica. E non mi meraviglierei se Virginia Raggi o il Sindaco di Napoli agissero per vie legali stante il danno all’immagine delle loro città meravigliose.
Devo dire che quando il Direttore di Napoli Giornale gratuito, la “Iena” Alessandro Migliaccio (cui plaudo per aver subito denunciato sui social la vicenda) ha postato il video davvero non credevo ai miei occhi! Domani so che usciranno con un pezzo sulla vicenda e da parte mia va tutto il mio sostegno alla loro testata, che più e più volte ha denunciato casi di infangamento della nostra terra. Ed è raro dal momento che spesso, spessissimo, i media sono imbrigliati e con le mani legate, e figuriamoci se queste notizie le si leggono!
Domani se ne parlerà sui giornali e ho ritenuto doveroso comunicarvi con anticipo questo altro episodio simile a quello della Feltrinelli. Dal canto mio c’è tutto il mio appoggio a questo genere di battaglie! Che non si parli mai male della mia terra, culla della civiltà! 
La nostra terra è tanto tanto tanto altro! E dobbiamo farlo sapere!
Buona giornata