“Quello che vedo”, la serie web sull’autismo di Maurizio Casagrande

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“Quello che vedo”, questo il nome della serie web sull’autismo con la regia di Maurizio Casagrande

Quello che vedo è una serie web sull’autismo, un disturbo evolutivo complesso che, se non opportunamente trattato, può diventare altamente invalidante, in quanto coinvolge le funzioni cerebrali sottese principalmente allo sviluppo della comunicazione e della capacità di interazione sociale.

in foto Antonio D’Amora e Vincenzo Catapano

Ma prima di essere una serie web, Quello che vedo, è un progetto sociale che nasce dalla determinazione di tre giovani autori campani, Vincenzo Catapano, Laura Pepe e Maia Salvato di portare alla ribalta mediatica le problematiche correlate ai disturbi dello spettro autistico, sensibilizzando un pubblico che troppo spesso è distratto.Spesso ci si sente lontani da questo genere di problematiche pur vivendole quotidianamente, come nel caso della presenza di uno studente autistico nella propria scuola, nella propria classe, nel proprio banco.

in foto: Maurizio Casagrande, Anna Spagnuolo (a destra) e la piccola Lucia Manfuso (a sinistra)

Gli autori sono mossi dalla convinzione che un’attività di informazione e sensibilizzazione sul tema, che sia “non formale” e magari alternativa ai tradizionali schemi di comunicazione, possa più efficacemente contribuire a costruire, soprattutto fra i giovani, un clima che faciliti l’inclusione, integrazione e una corretta socializzazione del ragazzo autistico. Il percorso che ha portato alla stesura del soggetto prima, e della sceneggiatura poi, inizia con una intensa attività di osservazione, di studio e di sperimentazione “sul campo”, presso il Centro Neapolisanit di Ottaviano (NA) che ha per suo scopo istituzionale l’ abilitazione, l’ educazione e la riabilitazione di soggetti con deficit fisici-psichici-sensoriali, un centro quindi specializzato soprattutto nel trattamento di persone affette da autismo.

in foto: Maurizio Casagrande, accanto Tiziana De Giacomo, alle saplle Mariateresa Amato, Caterina Gramaglia (a sinistra)

La regia del progetto è stata affidata all’attore e regista napoletano Maurizio Casagrande che si è avvalso di un cast di attori prevalentemente napoletani: Fabio Fulco, Anna Spagnuolo, Mimmo Esposito, Vincenzo Catapano, Susy Del Giudice, Caterina Gramaglia, Tiziana De Giacomo, Igor Petrotto, Salvatore Catanese, Maria Teresa Amato, e i piccoli Antonio D’ Amora e Lucia Manfuso. “Quello che vedo” racconta la storia di Filippo Balestrieri (Vincenzo Catapano), ragazzo autistico di 25 anni, di suo padre Carlo Balestrieri (Fabio Fulco) e del suo fratellino Mirko Balestrieri (Antonio D’ Amora). A scuola la maestra assegna un compito a Mirko, il cui titolo è proprio “Quello che vedo” e da lì partirà, attraverso immagini e flashback, il racconto della quotidianità della famiglia Balestrieri: una “quotidianità diversa” che a Mirko piace così com’ è, anche perchè non riuscirebbe ad immaginarne un’ altra differente. L’autismo di Filippo fa da sfondo ad altre storie con al centro l’ integrazione di altre forme di “diversità‘’ .

Di seguito i link per vedere le sei puntate della serie: