Verdi: “Rientro con il Chievo. Napoli? Troppi pregiudizi. È bellissimo viverci”

simone verdi, calcio napoli
Simone Verdi

L’ex attaccante del Bologna è quasi pronto al rientro dopo l’infortunio dello scorso ottobre

“Ho recuperato quasi del tutto, ma non credo di tornare a disposizione già per la trasferta di Genova. Molto più probabile dopo la sosta, quindi potrei essere a disposizione del mister per il match contro il Chievo”. Così Simone Verdi, durante la conferenza stampa di presentazione del servizio Mytaxi, l’app internazionale per i taxi a Napoli svoltasi ieri a Castelvolturno. L’ex attaccante del Bologna, fermo dallo scorso 20 ottobre, a causa di un infortunio all’adduttore sta lavorando intensamente per il rientro in campionato e in Champions: “In Champions League abbiamo dimostrato di essere all’altezza delle altre due grandi del girone, siamo lì e ora dobbiamo fare due partite, impegnandoci al massimo per battere la Stella Rossa. Ora pensiamo alla gara col Genoa a Marassi e poi ci concentreremo sui serbi, quando arriveranno sarà importante e dovremo giocare per vincere. Con il Psg è stata una notte magica che mi sarebbe piaciuto vivere in campo e non in tribuna da infortunato, ma per la prima volta ho visto il San Paolo strapieno ed è stata un’emozione forte”.

Attaccato alla squadra ma affascinato anche dalla città che lo ha accolto dopo il trasferimento dal Bologna, ha dichiarato inoltre: “Prima di venire a Napoli io e la mia fidanzata avevamo un po’ di paura per quello che si sente in giro ma ora posso dire che è bellissimo viverci. Ci piace molto passeggiare per il centro storico, ti lascia tanto e i napoletani ci hanno fatto subito sentire parte della città. Ci sono degli aspetti negativi, molti sono anche luoghi comuni ma io che la sto vivendo posso dire che è una città bellissima. C’è molto da vedere e sfrutto il mio tempo libero per visitarla. Molti miei compagni mi prendono in giro, mi dicono che farò la guida turistica. Le zone che preferisco? Oltre al centro storico anche San Gregorio Armeno, perché Laura ama molto il clima natalizio”.